ABSTRACT

Agnes’ passions
(Monothematic section edited by Francesco Comina, Vittoria Franco, Severino Saccardi, Stefano Zani)
One year after her death: a whole monothematic section dedicated to Agnes Heller commemorating the Hungarian Thinker and European Citizen. A polyphonic portrait (including friends’, co-workers’ and scholars’ insights ) painted by memories and thoughts, the aim of which consists in rebuilding the cultural profile of a relevant personality, who still influences the philosophical thinking of our time. The section recalls as well the existential struggle of someone, who experienced from an inner perspective the tragedies of “The Short Twentieth Century”. Someone, who likewise tried, through a far-reaching theoretical work, to analyse contradictions, points of view and hopes in a world scarred by injustice, but yet not unable to regenerate itself using a compass calibrated on authenticity, a compass concerning needs, rights and duties, all key themes of her theoretical speculation. A compass indicating therefore the right path towards ethical choices. Thus the profile of a woman with countless intellectual passions comes out. A woman nonetheless capable of taking immensely pleasure from the little deeds of everyday life and more broadly from every single moment of it. 

QUESTONUMERO

Il tema
5 Vannino Chiti, Un Regionalismo da ripensare?

Culture e Religioni
10 Andrea Bigalli, Perché la notte non può essere definitiva: una rivisitazione de La Peste
15 Marco Salucci, Quella fragilità che avevamo dimenticato
19 Severino Saccardi, Le religioni e le sfide del futuro

Polis
23 Piero Meucci, Pandemonio o Pandemia? L’informazione ai tempi del coronavirus

Uomo Planetario
29 Le passioni di Ágnes
Sezione tematica a cura di Francesco Comina, Vittoria Franco, Severino Saccardi, Stefano Zani)
Una sezione monotematica dedicata, a un anno dalla scomparsa, alla pensatrice ungherese e «cittadina europea» Ágnes Heller. Un ritratto a più voci (quelle di amici, collaboratori, studiosi), fatto di memorie e di riflessioni, tese a ricostruire il profilo culturale di una figura rilevante del pensiero filosofico del nostro tempo e a rievocare la vicenda esistenziale di una persona che ha attraversato, vivendoli dall’interno, i drammi del «secolo breve» cercando, nel suo vasto lavoro teorico, di analizzare contraddizioni, prospettive e speranze di un mondo segnato dall’ingiustizia, ma non impossibilitato a rigenerarsi seguendo la bussola di una scelta etica fondata sull’autenticità e sul riferimento ai bisogni, ai diritti e ai doveri, temi centrali della sua elaborazione teorica. Ne emerge il profilo di una donna dalle innumerevoli passioni intellettuali e capace, purtuttavia, di godere intensamente dei piccoli piaceri quotidiani e di ogni istante della vita.

30 Severino Saccardi, Una vita paradigmatica
35 Francesco Comina, Nuotava Ágnes come si deve, ossia da sola
45 Vittoria Franco, Il profilo della «persona buona» e un piano teorico a tre punte
52 Laura Boella, Un «lavoro d’amore» nelle contraddizioni del mondo
63 Stefano Zani, Il lungo cammino e il pensiero aperto di Ágnes
72 Giovanna Costanzo, Ágnes Heller: occhi aperti sullo spettacolo del mondo
79 Francesca Brezzi, Rivisitando (e rivoluzionando) Platone: Il Simposio di San Silvestro
84 Cristina Guarnieri, Di collana in collana
90 Amedeo Vigorelli, Quel pensiero critico dalle radici socialiste
96 Andrea Vestrucci, Tragedia e filosofia: cronache (e valore) di un inedito
102 Riccardo Mazzeo, Una (asistematica) filosofia della libertà di pensiero
107 Paolo Maria Noseda, Risvegli con Madame Ágnes Heller
116 Luca Bizzarri, Ágnes, che amava la vita e amava la libertà
122 Zsuzsa Hermann, Vista con occhi di figlia
125 Wlodek Goldkorn, Quel carro armato apparso due volte
127 Federigo Argentieri, Metti una sera a cena nella Budapest del dopo Ottantanove
133 Ági Berta, Il mio (unico) incontro con Ágnes Heller
138 Francesco Comina, Il ricordo di Ernesto Balducci e il pranzo con Arturo Paoli
141 Ágnes Heller (intervista a cura di Francesco Comina), «Chi sogna è scelto»
144 Ágnes Heller (intervista a cura di Piero Meucci), Diritti dell’uomo o diritti del cittadino? Il «paradosso Europa»
147 Ágnes Heller, Ma nel «mondo globale» siamo davvero cosmopoliti?
157 Ágnes Heller, La terra del latte e del miele
161 Ágnes Heller, Dei diritti e dei doveri

Società Civile
171 Giulio Mannucci, «Libera Università Valdisieve e Valdarno»: un cantiere per la cultura della cittadinanza
174 Roberto Mosi, Da Skype a Piazza Bovio: sogno per una Sinfonia

Multimedia
177 Giacomo e Stefano Santini, Il tesoro di Caterina
181 Roberto Barzanti, «Il sasso in piccionaia»: un ricordo di Giampaolo Pansa
189 Mauro Sbordoni, Mappa di luoghi e mosaico di storie: una Spoon River della Resistenza a Firenze
199 Claudio Guidi (intervista a cura di Gabriele Parenti), Le donne all’ombra dell’Encyclopédie