QUESTONUMERO

 

Il Tema

5 Severino Saccardi e Simone Siliani, L’Europa al voto: la (scampata) ondata sovranista e una «casa comune» da rinnovare

 

Culture e Religioni

7 Letizia Tomassone, Oltre l’ultima soglia

10 Stefano Zani, Dagli antichi all’intelligenza artificiale: che cosa ne è del rapporto mente-corpo?

 

Polis

19 Vannino Chiti, «Regionalismo differenziato» e «secessione dei ricchi»

 

Uomo Planetario

Cittadini d’Europa. Un nuovo «patriottismo costituzionale» per la «casa comune»?

24 Il Convegno di Firenze del 5 marzo 2019

Il Convegno di «Testimonianze» ed «Europe Direct» – che si è svolto a Firenze, presso la sede de Le Murate – Progetti Arte Contemporanea, il 5 marzo 2019, a due mesi dalle elezioni, anche se gli Atti vengono qui pubblicati ad elezioni già avvenute – si è proposto di sviluppare una riflessione a più voci su un tema cruciale per il futuro dell’Unione, quello della cittadinanza europea. Il progetto del Convegno (che ha registrato un’ampia partecipazione, con la presenza di molti giovani e studenti) è nato dalla costatazione della scarsa conoscenza delle istituzioni dell’Unione e del loro funzionamento (molto spesso messo in discussione dalla crescente ondata sovranista) e dall’esigenza di favorire un più consapevole e attivo coinvolgimento dei cittadini nel dibattito sulla sorte della «casa comune», per la creazione un nuovo principio di legittimazione del potere: il «patriottismo costituzionale». Le implicazioni culturali, sociali, politiche, economiche e giuridiche dello sviluppo di una cittadinanza europea sono state affrontate dai relatori con la consueta pluralità di punti vista (come è nella tradizione di «Testimonianze»). Nella seconda parte di questa sezione tematica sono raccolti alcuni contributi sui paesi del versante centro-orientale dell’Europa, che si è integrato nell’Unione dopo la

dissoluzione del blocco comunista e che, per una serie di ragioni che qui vengono sinteticamente indicate e discusse, sembrano aver perso l’originario slancio europeista a favore di un atteggiamento dichiaratamente euroscettico e sovranista. In questo ambito della sezione tematica è anche ricordata una storica e brava collaboratrice di «Testimonianze», la scrittrice Melita Richter, recentemente scomparsa, con la riproposizione di un brano da lei scritto, qualche anno fa, per la nostra rivista (del cui Consiglio di redazione Melita faceva parte) sul dramma della guerra nella ex-Jugoslavia.

25 Piero Meucci, Cittadini d’Europa

28 Severino Saccardi, Il «mosaico Europa» nel villaggio planetario

37 Leila El Houssi, Generazioni (nuove) oltre i confini

40 Gianfranco Pasquino, Conoscere l’Europa delle istituzioni

47 Massimo D’Antoni, C’era una volta il modello sociale europeo

54 Giorgio Valentino Federici, Nel tempo delle identità multiple e delle diverse cittadinanze

61 Samia Kouider, Una (buona) storia da far conoscere ai cittadini di domani

67 «Casa Europa»: versante centro-orentale

68 Federico Argentieri, Un «capolavoro della storia» stravolto dal riflusso

71 Gigi Riva, Ruralità contro urbanità: il dualismo prossimo venturo?

73 Wlodek Goldkorn, L’«Europa dell’Est» e l’orientalismo della sinistra

76 Vesna Stanic, Parlare di Bosnia, ricordando Melita

78 Melita Richter, Con gli occhi di una bambina

 

Società Civile

84 Orlando Baroncelli, Testimonianze della lotta di liberazione in Toscana: il «caso» apuano

91 Cosme Rada, I contrasti sociali e l’occhio del fotografo

 

Multimedia

94 Lucio Niccolai, Leoncarlo Settimelli: una vita in musica (e cultura)

102 Roberto Barzanti, Tre libri, il ricordo (di Occhetto) della «Bolognina» e i dilemmi del presente

112 Antonio Fanelli, Il sogno grande di un «comunello di montagna»

116 Gabriele Parenti, Da despota a simbolo dell’anticolonialismo: la regina Taitù

122 Roberto Mosi, Un omaggio corale

124 Mauro Sbordoni, «Testimonianze» e il compleanno del suo direttore

 

 

Il presente volume è stato realizzato con il sostegno di