ABSTRACT

Thoughts on Beauty
( Monothematic section edited by Severino Saccardi)
A polyphonic meditation on an eternal and universal topic: Beauty. The way beauty expresses itself is analysed by multiple perspectives: thoughts regarding the variety of forms, tendencies, sensibilities and cultural identities are to be found in this volume. General philosophical, anthropological, theological, urbanistic and political considerations are present too. The plurality of viewpoints and approaches show the fundamental elements of such a complex topic. The investigation conveys the idea that beauty does not consist in a mere massified, commercialized and widespread concept, which tends to reduce its essence to a form of artistic exploitation (of the heritage for instance). Beauty is not even an embellishment we can live without. Beauty is intrinsic in our profound Human dimension including our liberty and dignity. In an ambivalent and yet complex time, such as the XXI century, its magnitude should be rediscovered and enhanced even more.

QUESTONUMERO

Il Tema
5 Severino Saccardi, Suggestioni dell’anno 2017

Culture e Religioni
10 Massimo Morisi, L’appello della Laudato si’ per la Terra, «casa comune»
20 Gianna Pinotti, Virgilio e i segreti della natura

Polis
27 Pensieri sulla bellezza
(Sezione monotematica a cura di Severino Saccardi)
Una riflessione a più voci su un tema eterno ed universale, quello della bellezza, aperta alla considerazione della varietà di forme, di tendenze, di sensibilità e identità culturali in cui essa si esprime, nonché a generali considerazioni di ordine filosofico, antropologico, teologico, urbanistico e politico. Gli elementi di fondo di cui, nella pluralità dei punti di vista e degli approcci, si tende a rendere conto sono quelli relativi alla complessità del tema ed alla riaffermazione che il bello, al di là di una diffusa visione massificata e mercificata tendente a ridurne la sostanza allo sfruttamento del patrimonio culturale ed artistico, non è un orpello del quale si possa fare a meno, ma è connaturato alla dimensione profonda dell’uomo, alla sua libertà e alla sua dignità. Una dimensione che, nell’ambivalente mondo della «complessità» degli anni Duemila ha bisogno, più che mai, di essere riscoperta e valorizzata.
28 Sergio Givone (in dialogo con Severino Saccardi), Quando la bellezza ti si svela come dono
42 Alessandro Zaccuri, Il dono di Fantine
47 Ricardo Hector Rabitti, La sovrabbondanza del reale, che chiamiamo bellezza
50 Francesco Gurrieri, Tra l’angelo che sorride e la Venere di Samotracia
53 Alessandro Andreini, Se la bellezza è un annuncio
59 Sara Mugnaini, Ossessione dell’estetica o recupero dell’interiorità?
63 Guidalberto Bormolini, Bellezza e vita contemplativa
68 Bernardo Francesco Gianni, «Il mondo ha bisogno di bellezza»
80 Roberto Barzanti, Ma il Bello che salva ha un cuore etico: considerazioni a ridosso del G7 (della cultura)
86 Mariella Zoppi, Quando l’esaltazione (verbale) della bellezza non basta: il «caso Italia»
92 Pietro Bucciarelli, La città bella degli anni Duemila
96 Daniele Pasquini, Una tartaruga nel sancta sanctorum
102 Luca Faccenda, «Pianeta» India: l’«altra» bellezza
105 Mauro Sbordoni, La lunga storia dello Spedale degli Innocenti
111 Giorgio Valentino Federici, La bellezza salvata
116 Roberto Mosi, L’arte ambientale della Fattoria di Celle
119 Carlo Prezzolini, Il magico mondo del Monte Amiata

Uomo Planetario
124 Roberto Taioli, Sulle tracce di Alexander Langer
128 Franco Toscani, L’antropologia culturale e il sogno dell’universalità umana concreta

Società Civile
133 Mauro Pozzi, Preghiera e lavoro, dimensioni della «ricostruzione»

Multimedia
140 Roberto Barzanti, I Pajetta
144 Gabriele Parenti, La televisione: una «fata morgana» della contemporaneità?
150 Stefano Zani, Fuocoammare: una storia di ultimi e penultimi

Il presente volume è stato realizzato con il sostegno di