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di Severino Saccardi
La scomparsa di Ernesto Balducci si colloca, all’interno di un anno emblematico come il 1992, in uno snodo tale da consentire di vedere l’eclissarsi di un tempo e di un mondo e di intuire le contraddizioni e le cupe nubi del «nuovo» che si andava predisponendo. Il suo percorso, connotato anche dalle idealità, dalla temperie culturale e dalle contraddizioni (...) |
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di Ernesto Balducci
È l’intervento al primo convegno Se vuoi la pace prepara la pace di «Testimonianze», del 1981. Centrale è l’argomentazione secondo cui, con l’avvento dell’«era atomica», l’eterna questionepace-guerra non può essere affrontata con le vecchie categorie se l’umanità non vuole autodistruggersi.(...) |
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di Lodovico Grassi
Che Balducci sia stato un mistico, confessore della fede cristiana, oltre che indagatore dell’esperienza religiosa universale, è il filo conduttore e la chiave interpretativa imprescindibile per comprendere, pur rifuggendo da ogni interpretazione e riduzione di carattere «spiritualistico», la profonda unità della sua vita e della sua opera. |
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